La campagnola trattoria  
 
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la stoaria
         
 

I Dal Bon tengono due maiali, qualche mucca e producono un po’ di vino. Con i pochi soldi che si guadagnano, nel 1952, Costantina decide di prendere un Licinsì e un anno più tardi, per la somma di lire 300, viene rilevata la licenza di un’osteria di Renzano (Angelina ricorda che su quella licenza c’era un morto, cioè che nell’osteria di Renzano qualcuno era stato ucciso). Il gioco è fatto… manca il Nome…

La notizia di come questo nacque ci è arrivata attraverso i filtri della storia…si racconta che sorse, come per magia, dall’orto della collina, dai tronchi degli ulivi che brillavano al sole, dalle foglie rugiadose delle viti… la verità è che un amico di famiglia di professione imbianchino disse che un ristorante di Desenzano gli aveva commissionato un’insegna senza più ritirarla…”va bene, la compriamo noi”. Sull’ insegna c’era scritto

OSTERIA CAMPAGNOLA VINO BUONO

Con l’apertura della nuova attività si rese necessario ristrutturare il vecchio edificio. La zona della stalla venne trasformata in due locali che si affacciavano sulla strada carraia che dalla campagna portava al lago e che correva nel punto in cui ora si trovano la veranda e il volt.